Messa in sicurezza e miglioramento sismico di un edificio in c.a. danneggiato da una frana ad Agrige

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Messa in sicurezza e miglioramento sismico di un edificio in c.a. danneggiato da una frana ad Agrigento

Nella città di Agrigento, si è verificato un evento franoso che ha investito violentemente il fabbricato condominiale denominato “CREA Ovest”, provocando ingenti danni alla struttura portante e il parziale collasso del primo telaio.

In conseguenza di ciò fu disposto dalle Autorità Competenti lo sgombero dell’edificio.

L’organismo strutturale, in calcestruzzo armato, presenta nove elevazioni fuori terra e una sagoma in pianta avente una superficie di circa 750 mq.

 

Fasi Operative dell’Intervento

La Protezione Civile di Agrigento impose che le operazioni di rimozione del materiale franoso e degli elementi strutturali collassati fossero precedute da un propedeutico intervento di messa in sicurezza temporanea. Si è quindi proceduto per fasi:

1. Studio approfondito delle condizioni post-frana;

2. Progetto di messa in sicurezza temporanea;

3. Progetto di messa in sicurezza definitiva e interventi di ricostruzione delle parti collassate;

4. Verifica della sicurezza finale e Collaudo Statico.

 

Messa in sicurezza temporanea

Dall’approfondito studio si è scelto di affrontare la prima fase mediante un approccio denominato in letteratura tecnica «Metodo del percorso di carico con deviazione».

La deviazione del carico dal telaio collassato a quello adiacente integro, è stata raggiunta tramite l’installazione di una serie di dispositivi provvisori (Puntoni Telescopici) e la realizzazione di interventi di rinforzo. E’ stato previsto il rinforzo di tutti gli elementi che dovevano assorbire una sollecitazione maggiore di quella ante - frana, mediante:

A. Cerchiature con elementi in acciaio in quei pilastri in cui si è riscontrato un notevole aumento del taglio;

B. Rinforzi a taglio nelle travi ove convergevano i puntoni.

Ai puntoni è stato accoppiato un doppio sistema di barre Dywidag, due verticali e due orizzontali.

 

Messa in sicurezza definitiva

L’intervento precedente ha permesso lo sgombero delle macerie e dei massi di calcarenite e del muro di sostegno in adiacenza all’edificio, procedendo con la ricostruzione degli elementi strutturali collassati.

In questa seconda fase si è provveduto alla rimozione delle parti di struttura collassate o danneggiate e la successiva ricostruzione con materiali aventi caratteristiche meccaniche adeguate.

Ricostruiti tutti gli elementi danneggiati, si è proceduto allo smontaggio delle strutture provvisorie.

 

Monitoraggio

Durante tutte le fasi lavorative è stato eseguito il monitoraggio inclinometrico dell’intera struttura, con l’obiettivo di controllare eventuali variazioni della configurazione dell’edificio.

In fase di smontaggio dei puntoni telescopici è stato predisposto il monitoraggio dei pilastri riscostruiti mediante trasduttori di spostamento, al fine di valutarne la deformazione.

Il monitoraggio della struttura si è concluso con lo svolgimento di una prova dinamica sperimentale, al fine di identificarne il comportamento post-intervento e validare il modello numerico.

 

Conclusioni

La conseguenza del collasso parziale di una struttura in c.a. di tipo intelaiato ha imposto la scelta di tecniche e tecnologie non standard, mediante le quali si è riusciti a deviare il percorso dei carichi e a realizzare un complesso di presidi ed opere atte a mettere in sicurezza la struttura stessa.

La tempestività d’intervento, le difficoltà operative di cantiere e la necessità di interventi poco invasivi sono stati i fattori determinanti per le scelte progettuali effettuate e la redazione del progetto esecutivo.

Il collaudo statico dell’opera ha consentito di concludere tutte le operazioni di cantiere e ha permesso il dissequestro dell’area e dell’immobile.

Infine la valutazione della sicurezza dell’edificio nella configurazione ante-frana e post-intervento ha permesso di classificare l’intervento come “miglioramento sismico”.

 

Immagini dei danni dopo la frana

Ingegneria strutturale pubblica e civile
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